Pasquetta: cosa non può mancare per la grigliata!!!

Quello odierno, è uno dei periodi più belli dell’anno!!!

C’è il sole con le sue calde temperature, c’è la primavera che porta i fiori, c’è la Pasqua e il super pranzo in famiglia, ma soprattutto c’è la Pasquetta con le sue immancabili GRIGLIATE!!!

 

Siete di fretta perché vi state organizzando con la vostra compagnia di amici per la prima grigliata della stagione?

 

Ok! Ecco il post giusto sia per chi di grigliate ci vive, che per quelli che si stanno improvvisando come mastri del barbecue!!!ù

 

 

Dopo il sontuoso e lungo pranzo Pasquale, può succedere di dimenticarsi di portare con se le cose più utili per realizzare al meglio la propria grigliata.

 

 

#SAFeatY non si riferisce alla carne o a qualche ingrediente in particolare, ma a tutte quelle cose che ci permettono di concretizzare delle piccole accortezze per non rischiare qualche inconveniente con il cibo!!!

 

#SAFEATY ma cosa non può mancare nella nostra #GRIGLIATA di #Pasquetta??? Condividi il Tweet

 

#1

Acqua e sapone

Lavati le mani con acqua e sapone prima di toccare il cibo e dopo aver toccato gli altri alimenti, specialmente se crudi (carne, pesce…). Proprio le nostre mani possono veicolare sugli alimenti microrganismi quali batteri, lieviti e muffe, funghi, virus e protozoi, alcuni di questi possono essere dannosi o pericolosi. 

 

Non hai una “tanichetta” d’acqua o non avrai un rubinetto d’acqua nelle vicinanze del luogo prestabilito per la grigliata? Lavati le mani anche con le salviette sanificanti monouso o gel igienizzanti per mani!!!

#2

Piatti e utensili

Porta con te piatti ed utensili a sufficienza per mantenere la carne cruda, il pollame e il pesce, separati dai cibi pronti per il consumo, come le insalate e i salumi e per non riporre il cibo cotto su un piatto che in precedenza portava la carne che poi hai grigliato.

Non utilizzare mai gli utensili con cui hai posizionato sulla griglia gli alimenti crudi, per riposizionarli o servire i pasti in un secondo momento, perché avviene il trasferimento dei microrganismi presenti nei cibi crudi in quelli cotti. Proprio quest’ultimi, i microrganismi, trovano un ambiente a loro favorevole per moltiplicare e, quindi, aumentare il loro numero, di conseguenza aumenta anche la loro capacità (per numero) di essere “cattivi/aggressivi” sfociando in episodi di tossinfezione alimentare.

Usa quindi i taglieri o piastre separate per la carne, pollame, pesce e uova.

 

#3

Frigorifero portatile con ghiaccio o siberini

Gli alimenti deperibili (carne, pesce e verdura…quelli che userai per la tua fantastica grigliata) e gli alimenti che generalmente manteniamo nel frigorifero di casa devono essere conservati ad una temperatura di refrigerazione (4°C) per tutto il viaggio o, comunque, sino al momento dell’inizio della grigliata o del consumo. Se la temperatura sale, il rischio è che i microrganismi patogeni e alteranti presenti possano proliferare e produrre tossine. Molti di essi sono in grado di produrre e preformare nell’alimento delle tossine nocive, pericolose per l’uomo se ingerite direttamente con l’alimento; altre forme batteriche, invece, sono in grado di generare una tossinfezione alimentare, particolarmente pericolosa, sono quelle forme dette “dormienti” alle basse temperature (anche se non vale proprio per tutti, vedi Listeria spp.). Proprio per questo si utilizzano le borse/zaini termici o frigoriferi portatili: mezzi più che adeguati per mantenere gli alimenti ad una temperatura inferiore a 5/6°C con l’ausilio di “siberini” o “ghiaccetti” (da distribuire in modo omogeneo), confezioni di gel ghiacciate o bottiglie d’acqua ghiacciate preventivamente, utilizzabili una volta scongelate.

 

 

MI RACCOMANDO: i cibi vanno mantenuti a basse temperature soprattutto se crudi e non a temperatura ambiente. Non vanno posti in baule o sul cruscotto, non vanno lasciati in macchina sotto il sole e nemmeno in contenitori all’aperto.

 

 

E per ultimo….

#4

termometro per alimenti

Il termometro per alimenti, nelle occasioni come per le grigliate in compagnia, è fondamentale!

Non prendete paura, è facilissimo da usare e lo si può trovare ad un costo quasi irrisorio in tutti i supermercati, ed inoltre, vi potrà risultare utile anche quotidianamente in cucina!!!

Lo si utilizza con lo scopo di verificare la perfetta cottura degli alimenti e renderli così salubri al consumo, infatti verificando la temperatura si garantisce che gli alimenti vengano cotti ad una temperatura interna di sicurezza:

  • 62° C per manzo, vitello, agnello e pesce;
  • 62° C per la carne di maiale e prosciutto;
  • 71° C per la carne macinata, carne di maiale macinata e macinato di vitello, agnello;
  • 73° C per il pollame (pollo, tacchino, anatra), tra cui pollo e tacchino.

 

 

Ora sei pronto per batterti con onore e gloria fra salsicce, costine e bistecche!!!

 

Sii #SAFeatY mi raccomando!!!…ah e condividi questo post per gli altri eroi del #Barbecue!!!

 

Fonti:

United States Department of Agriculture – Food Safety and Inspection Service ⋅ www.fsis.usda.gov

Food and Drug Administration ⋅ www.fda.gov

www.fightbac.org

www.foodsafety.gov

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